Bilancio

 

BILANCIO 2025 AL 31 DICEMBRE

CONTO ECONOMICO – ENTRATE

DESCRIZIONE ENTRATE

AL 31.12.2025

 

 

Donazioni nei cc Banca e Posta

23.061,62

donazioni in sede

947,00

Totale Donazioni

24.008,62

 

 

ENTRATE VARIE

 

INTERESSI CC BANCA INTESA

594,60

Contributo 5 x 1000

8.243,19

 

 

TOTALE ENTRATE

32.846,41

BILANCIO  AL 31 DICEMBRE 2025

CONTO ECONOMICO – COSTI

COSTI DI GESTIONE GENERALE

AL 31 DICEMBRE
2025

Energia elettrica

1.936,16

Manutenzione Fabbricati

1.049,41

Manutenzioni diverse

765,60

Imposte e tasse

                                               47,91

Spese bancarie – postali

181,33

Gas

1.008,16

Asporto rifiuti – servizio idrico

4.091,96

Spese minute e diversi

1.802,52

TOTALE COSTI GENERALI

10.883,05

PRATICA ETS

3.752,00

LAVORI SEDE

5.365,64

 

 

TOTALE COSTI GENERALI

LAVORI SEDE – PRATICA ETS

20.000,69

COSTI PER INTERVENTI ISTITUZIONALI

Al 31.12.2025

INTERVENTI AREA “A”

 

Prestazione di terzi

560,00

Servizio accoglienza

1.513,59

Spese di comunicazione

991,82

Spese per collana editoriale

2.516,59

TOTALE AREA A

5.582,00

 

 

INTERVENTI AREA “B”

AL 31.12.2025

Spese di comunicazione

647,27

TOTALE AREA “B”

647,27

INTERVENTI AREA “C”

AL 31.12.2025

Erogazione contributi

1.000,00

Distribuzione beni

1.508,56

Spese di comunicazione

520,96

TOTALE AREA “C”

3.029,52

 

 

TOTALE SPESE PER INTERVENTI ISTITUZIONALI

9.258,79

 

 

TOT. COSTI GESTIONE E SPESE INTERVENTI ISTITUZIONALI

29.259,48

RELAZIONE AL BILANCIO 2025

Nel 2025 gli uffici sono risultati aperti mediamente 3 giorni la settimana grazie a 14 collaboratori volontari che si sono alternati nelle varie attività, sia pure con competenze diverse.

L’anno è iniziato con accertamento da parte di Veritas per il pagamento di arretrati per oltre 2.000 euro riferiti all’area del magazzino acquisito a fine 2015 e di conseguenza prudenzialmente si è deciso di ridurre la spesa di alcune iniziative come l’acquisto di libri della collana, al fine di diminuire i costi. Nel contempo la raccolta fondi si è mantenuta, grazie all’entrata pervenuta dal 5 x mille, sul livello medio di 30.000,00 euro annui come risulta dai dati di bilancio degli ultimi anni.

E’ comunque continuata l’attività di ascolto e accoglienza di persone che si sono rivolte alla fondazione per esigenze di fragilità propria o di persone a loro vicine ed alcune sono state poi invitate a rivolgersi a professionisti per un sostegno specialistico. Sono state anche svolte attività amministrative e di sostegno a familiari di persone mancate di recente. Durante l’anno si è provveduto a distribuire oltre seicento copie di libri della Collana AlMa in particolare del volume “Una vita sull’altalena”. Il libro è stato distribuito anche a chi lo ha richiesto in sede. Nel periodo è continuata l’attività di raccolta e di distribuzione gratuita di beni pervenuti da privati e da attività economiche, beni che risultano poi donati dalla Fondazione secondo priorità riferite al bisogno rilevato. Va detto che molti beni, di poco valore, sono stati richiesti in sede dando luogo a donazioni per cassa come evidenziato nel documento relativo alle entrate dell’anno e grazie alla apertura al pubblico si è fatta promozione per la sottoscrizione del 5 x mille. Tutto questo grazie all’impegno dei collaboratori che hanno fra l’altro provveduto a tenere aperta al pubblico la sede oltre a:

– revisionare una parte del data base della fondazione richiedendo via mail un sostegno ai sostenitori;

– verificare la documentazione agli atti provvedendo ad eliminare quanto non più utile;

– promuovere la richiesta del 5 x mille fra oltre mille persone che negli anni si sono rivolti alla fondazione sia pure con motivazioni diverse tanto che anche nel 2025 il 5 per mille si è rivelata una importante voce di entrata del bilancio.

Sin dai primi dell’anno è continuata l’attività di manutenzione degli immobili utilizzando parte delle entrate del cinque per mille, il tutto al fine di migliorare lo stato dei locali operativi.

In particolare si è provveduto a quanto di seguito evidenziato:

1 – sostituzione di parti di tubazioni esterne delle fognature causa cattivi odori da tempo presenti sia nel cortile che nei bagni;

2 – posa in opera di guaina su parte del tetto al fine di sanare la situazione dovuta a copiose infiltrazioni d’acqua piovane nell’area della sala riunioni e del bagno;

3 – dipintura delle pareti interne nell’area uffici e bagni;

4 – miglioramento dello stato attuale del portone di entrata della nuova area;

5 – posa in opera di una struttura in cemento alta circa 15 cm con relativa pavimentazione idonea nella area fronte entrata locali del magazzino;

6 – installazione di luce esterna crepuscolare sopra le porte di entrata lato cortile:

7 – collegamento dei magazzini alla entrata da Via Colombo con idonea citofonia;

8 – sostituzione di alcuni metri della grondaia esterna che evidenziava perdite di acqua sul muro esterno lato cortile, muro che si è poi provveduto a ridipingere;

9 – piccole riparazioni nei locali adibiti ad uffici.

Avviati contatti con AXA per definire le polizze assicurative previste dalla normativa.

Incaricato l’architetto Giuseppina Sirchia e il dottor Fabio Zancato al fine di ottenere le perizie utili alla registrazione di un nuovo statuto presso lo studio del notaio Francesca Guizzo che è avvenuta a fine anno. Pertanto è stata avviata dal Notaio Guizzo entro il 2025 la richiesta di iscrizione al Runts – Registro enti del terzo settore.

Il Tuo cinque per mille

La scelta di destinazione del 5 per mille e quella dell’8 per mille non sono alternative fra loro e non determina maggiori imposte da pagare. Il contribuente che riceve il CUD e che non è tenuto alla presentazione del modello Unico o non intende presentare il mod. 730, in quanto non ha altri redditi imponibili, può consegnare al datore di lavoro la sola scheda di destinazione del 5 per mille, nei modi e nei termini identici a quelli previsti per l’8 per mille.